
31 gennaio 2012 -
A capo della Provincia di Messina, l’esponente del Pdl e gia’ senatore dell’allora PSI, Nanni Ricevuto, si concede volentieri a Blogsicilia. Sorseggiando un espresso insieme, il politico di Salemi che e’anche avvocato e che da ragazzo suonava la batteria nei night con un gruppo musicale, ci dice la sua sul momento politico nazionale e regionale.
Partendo dalla politica nazionale, come giudica l’operato del governo Monti?
“La crisi internazionale coinvolge in modo particolare alcuni dei paesi europei e, tra questi, l’Italia. L’enorme debito pubblico ed i tassi d’interesse elevati richiedono una politica di rigore che coinvolge tutti i cittadini e le realtà economiche italiane, un riassetto che ci interessa in prima persona con la trasformazione delle Province e che mi lascia perplesso sull’efficacia di tale provvedimento. E’ ancora troppo presto per giudicare l’attività del governo Monti, ci sono degli aspetti che mi rendono ottimista sugli effetti benefici dei decreti, in particolar modo il rilancio delle liberalizzazioni che potrebbero metter fine ad un sistema da troppi anni sclerotizzato su posizioni di privilegi per alcune categorie professionali ed altri che andranno verificati nel tempo”.
Da siciliano, ritiene che la Lega possa e debba ancora essere un alleato del Pdl?
“La Lega ha un suo ruolo definito su posizioni che puntano alla difesa del ruolo economico del Nord, ma il ruolo che compete a noi siciliani non può permettere una continua marginalizzazione di un territorio come il nostro, terra di grandi potenzialità e di enormi ricchezze umane ed economiche. E’ compito della classe politica isolana portare avanti le istanze della Sicilia nell’ambito delle alleanze che hanno permesso, in questi ultimi 17 anni, di raggiungere importanti obiettivi e che ci hanno visto coesi negli stessi ideali pur nelle differenze che un confronto democratico richiede. Le scelte nazionali, così come le alleanze, richiedono una necessaria continuità per la realizzazione di quei programmi che hanno riscosso il consenso della maggioranza degli italiani”.
In Sicilia si è concluso di recente un ‘blocco’ che ha paralizzato l’Isola. Che idea si è fatto?
“Al di là degli eccessi, sempre condannabili, credo che le istanze dei trasportatori, degli allevatori, dei pescatori e delle altre forze economiche siciliane rappresentino un malessere che il governo Monti non potrà sottovalutare perché si corre il rischio di impoverire un settore produttivo fondamentale per l’economia isolana e, di riflesso, di quella italiana. Non possiamo abbandonare chi produce e chi, in un momento di grave difficoltà, chiede un sostegno alle proprie aziende”.
Il dibattito politico siciliano è sempre in fibrillazione. Come giudica l’operato del quarto esecutivo Lombardo?
“La realtà politica siciliana soffre di contraddizioni e di fragilità che hanno influenzato le attività di sostegno all’economia ed al territorio, difficoltà che sempre più richiedono un’attività amministrativa più decisa ed efficace”.
Che futuro può avere il terzo polo isolano dopo lo ‘strappo’ dell’Udc che ha tolto il sostegno al governo regionale?
“L’Udc in Sicilia ha un ruolo politico fondamentale, i numeri parlano chiaro per cui ritengo che la posizione del partito di Casini avrà anche in futuro un peso determinante per costituire un nuovo riferimento per la politica siciliana”.
Come giudica le recenti dimissioni di Cammarata a Palermo?
“Ogni decisione politica ha svariate motivazioni, non si giunge mai ad una decisione, seppur sofferta, senza un confronto politico. L’addio anticipato di Cammarata ha i suoi presupposti nel difficile rapporto tra il primo cittadino palermitano ed il governo Lombardo, una scelta che punta a rasserenare gli animi in attesa delle prossime elezioni palermitane in primavera”.
A proposito di Palermo. Come sta lavorando il suo partito in vista delle imminenti amministrative del capoluogo siciliano?
“L’importanza delle consultazioni amministrative palermitane ci vedono in prima linea nella scelta dei programmi e degli uomini che dovranno realizzare delle scelte fondamentali per il rilancio di Palermo e del suo ruolo di centro nevralgico per tutta la Sicilia, non possiamo pensare ad un rilancio dell’intera regione senza una ripresa economica e sociale di Palermo”.
Quale è, secondo lei, lo stato di salute del Pdl siciliano e su cosa dovrebbe puntare il partito?
“Il Pdl regionale rappresenta il punto di riferimento per tutto il popolo siciliano, siamo i portatori di valori che da sempre appartengono alla nostra storia e per questo puntiamo a ricostituire il nostro ruolo di governo, decisi a riprendere il percorso che si è interrotto per delle scelte che hanno penalizzato la maggioranza dei siciliani, una forza che ci vede coesi nelle decisioni e nei programmi”.
Come sta, infine, Messina e la sua provincia?
“Messina e la sua provincia soffrono per una situazione economica generale che ha penalizzato le nostre realtà produttive, attività economiche che nel passato hanno dato lustro alla storia del nostro territorio. E’ nostro compito ridare vigore ad una realtà che conserva inalterata la sua ricchezza umana e che potrà costituire il punto di ripartenza per la rinascita della nostra comunità”.
Grazie Presidente, buona giornata.
ma ritirate il presidente che è cerebroleso perchè solo un cerebroleso può fare ritirare un uomo e campione vero come...
La voglio vedere tutta nel caso in cui vince Orlando, con l'IDV contro Monti, chi glieli deve dare i soldi al professore...
Era ora... il pesce dopo 'nu poco puzza....
Dopo Scapagnini e Stancanelli adesso pure questo qui, quello che faceva l'ultrà fascista, che è stato al servizio di e...
I Greci hanno studiato la prospettiva e corretto l'inclinazione e la distanza delle colonne per offrire all'osservatore ...
POOL POSITION E AL CORRETTA FORMA PER DIRE CHE IL CANDIDATO E IN LINEA PER LA POSITION...
uovo d un ora,pan d un di,vin d un anno,pesce di dieci,Amigo di trenta...
@niki quindi la soluzione è 100 anni di castellucci? Nessun al altro privato, nessuna altra alternativa in 100 anni. So...
bellissima interpretazione, politica eccelsa portiamo orlando!...
mi sembra che perderà l'elezione!...
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