Il Castello di Milazzo richiude i battenti: stop alle visite
A tre mesi dall’inaugurazione (23 maggio 2010), celebrata con tanto di taglio del nastro da parte della precedente Amministrazione Comunale, il Castello di Milazzo richiude i battenti.
A tre mesi dall’inaugurazione (23 maggio 2010), celebrata con tanto di taglio del nastro da parte della precedente Amministrazione Comunale, il Castello di Milazzo richiude i battenti.
Qualche timido passo in avanti in seguito alla recente segnalazione inoltrata tanto al Comune di Milazzo quanto alla Sovrintendenza Archivistica della Sicilia di Palermo ed al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri.
Unitamente all’annessa piazzetta rappresenta uno dei punti panoramici più suggestivi della Città. Un angolo affascinante in cui è possibile osservare le sinuosità della penisola milazzese o, come nel caso delle giovani coppie, farsi immortalare nel giorno indimenticabile del matrimonio.
Dopo avere appreso la notizia, attraverso una televisione locale, della stipula del contratto con una società per utilizzare i terreni della Fondazione Lucifero per la produzione di oli e vini, l’“A.D.A.S.C.” – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini, si dichiara contraria a tale atto.
Interessante iniziativa del Consiglio Comunale di Milazzo in merito alla trattazione della questione ambientale che affligge la città di Milazzo
Già riaperta ai turisti, nonostante non sia stata ancora inaugurata, la mostra denominata «Frammenti di quotidianità nella città murata – rinvenimenti fortuiti di epoche diverse», allestita dalla Società Milazzese di Storia Patria nella Sacrestia del Duomo antico.
Incidente mortale sul lavoro a Milazzo, in provincia di Messina. Riccardo Spadaro, 20 anni, di Barcellona Pozzo di Gotto, è stato ritrovato nella tarda serata di ieri nei locali tecnici della piscina dove si trovano i macchinari che regolano il funzionamento dell’impianto dell’Hotel Silvanetta.
Si terrà lunedì 19 luglio, dalle 20,00, presso il ristorante “Mediterranima” di via dei Gigli, a Milazzo, una serata dal titolo “Dalle bombe al Ponte”, che intende, nel compimento del diciottesimo anniversario della strage di Via D’Amelio, fare il punto sulle trame stragiste di Cosa Nostra dei primi anni Novanta.
L’ “A.D.A.S.C.” Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini, denuncia la mancanza di informazione fra la Raffineria di Milazzo e la popolazione.
Quando nel 1960 il grande Bruno Pastena ricostruiva la vita e l’opera del romano Federico Paulsen (1861-1943), ripercorrendo le tappe degli studi sull’ibridazione effettuati in Sicilia, citava il «modesto quanto perseverante studioso Antonio Ruggeri».
Nato nel 1881, venne strappato ai propri cari nella Prima Guerra Mondiale, durante un tragico combattimento (19 giugno 1917).
L’ “A.D.A.S.C., Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini, sollecita l’Amministrazione Comunale di Milazzo ad effettuare le analisi chimico-fisiche e biologiche delle acque marine balneabili nel territorio comunale con successiva pubblicazione.
Una macchina si accosta al marciapiede, sull’asse viario, a pochi metri del semaforo di San Giovanni. Si abbassa il finestrino e una signora, visibilmente incazzata, mi chiama.”Mi scusi, per l’ospedale?”.
Imprenditore, fu il pioniere in Sicilia del vivaismo viticolo e della produzione delle uve precoci da tavola destinate ai mercati tedeschi.
Laureatosi in matematica all’Università di Pisa – dove risulta iscritto dal 1866 al 1869 – e successivamente in ingegneria presso il Politecnico di Torino, Giuseppe Ryolo (1844-1909) operò per diversi anni al Genio Civile di Roma, dove partecipò verso il 1880 al consolidamento degli arginamenti del Tevere.
Da contrada Bastione al Tono, passando per il centro, la musica non cambia. Suscita disgusto lo stato di degrado in cui versa l’intera Riviera di Ponente. Rifiuti dappertutto.
La recente inaugurazione del Castello di Milazzo (23 maggio 2010) ha messo a nudo una serie di carenze, alle quali occorre con urgenza porre rimedio, anche in considerazione dell’avvio della stagione estiva, durante la quale si registra il maggiore afflusso di visitatori.
Sorprende il contenuto della determina n. 127 adottata dal Sindaco di Milazzo in data 25 maggio 2010 ed avente ad oggetto il trasferimento a favore del dirigente del dipartimento LL. PP. delle competenze in materia di «gestione ed organizzazione dell’attività culturale del Castello di Milazzo».
“Roberta per l’UNICEF” , la manifestazione organizzata dall’Associazione Roberta Smedili, associazione nata per tenere vivo il ricordo di Roberta, attraverso attività benefiche di solidarietà.
L’A.D.A.S.C. – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini denuncia lo stato di degrado del Cimitero comunale di Milazzo.
I recenti lavori eseguiti entro il Castello hanno restituito ai Milazzesi numerosi vasti ed eleganti contenitori entro cui organizzare in futuro svariate esposizioni museali e manifestazioni congressuali.
Il Castello di Milazzo visto internamente conferma le nostre perplessità: i lavori non sono ancora terminati. Il cantiere è ancora aperto e c’è ancora tanto da fare.
L’ “A.D.A.S.C.” Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini in tutti i suoi componenti esprime solidarietà nei confronti del suo Presidente per il vile gesto intimidatorio e minaccioso ricevuto.
Fa festa il Milazzo. Doveroso parlare innanzitutto della squadra rossoblu, che vince 3 a 2 a Mazara e guadagna così la promozione in Seconda Divisione (C2).
Vigor Lamezia – Messina si decide in soli 3 minuti. Cosa per i padroni di casa e Mangiarotti per gli ospiti fissano il risultato finale sull’1 a 1. Un pari che soddisfa più il Messina, che trova in trasferta un punto d’oro per la lotta salvezza.
“All in”, la poker room di Gamenet, concessionari Aams per il gioco pubblico, in collaborazione con Endemol Italia, porta a Messina e a Milazzo, rispettivamente domani e il 7 maggio, i ragazzi dell’ultima edizione del Grande Fratello, il padre di tutti i reality show.
Continua impunemente l’opera vandalica dei soliti imbecilli, che in questi giorni hanno continuato ad imbrattare con bombolette spray la parete laterale del rivellino meridionale della cittadella fortificata, appena sottoposta a costosissime manutenzioni.
Ieri abbiamo pubblicato questo post, in cui abbiamo raccontato (riprendendo un’agenzia stampa dell’Agi) un caso di bullismo avvenuto a Milazzo.
Che i bimbi tra di loro possano essere davvero crudeli è cosa nota, che i ragazzini d’oggi, sotto l’ala protettrice di una gang, siano in grado di compiere qualsiasi nefandezza è cosa arcinota, ahinoi…