Alluvione di Messina, non ha ucciso la natura ma l’uomo
“Alla fine i morti saranno 50″, ha dichiarato Silvio Berlusconi. Un numero impressionante, che sottolinea ancora di più l’imponenza della tragedia che riguarda soprattutto le località di Briga Marina, Giampilieri, Molino e Scaletta Zanclea. Una catastrofe siciliana, in cui la causa efficiente è la natura ma l’uomo ci ha messo molto del suo, giacché c’è stato un uso scellerato del territorio. Una relazione risaputa, che già nel 2007 ha causato danni ma non morti e nella nostra terra quando non ci sono i secondi, si suole soprassedere.
























