San Fratello, mille sfollati occupano il consiglio comunale
Sono trascorsi quattro mesi dalla frana del 14 febbraio che ha sconvolto e devastato San Fratello, il piccolo comune messinese.
Sono trascorsi quattro mesi dalla frana del 14 febbraio che ha sconvolto e devastato San Fratello, il piccolo comune messinese.
Nella notte del 1° ottobre 2009 la Sicilia è stata sconvolta dai danni e dai morti causati dall’alluvione in provincia di Messina.
Giovedì 29 aprile, alle ore 11 a Giampilieri, presso la scuola elementare “Simone Pasquale Neri”, trenta scuole calabresi e due scuole abruzzesi sottoscriveranno l’accordo di rete: “Tante piccole voci possono formare un grande coro”.
In attesa della consegna dell’area da parte del Comune di Messina, le aziende private che fanno capo al “Consorzio Edilizia Innovativa” sono al lavoro per essere pronte quando arriverà la chiamata per l’avvio del cantiere a Giampilieri.
Un abbraccio a tutti voi, gente del Sud, un abbraccio senza fine ai figli della mia Sicilia, e un abbraccio ancora più forte invio a coloro che sono costretti a vivere in terra straniera, perché un siciliano, per quanto possa stare bene all’estero, e per estero intendo anche il nord…
Domani, dalle 9 alle 12, ci sarà la simulazione di allertamento della popolazione per evento frana a Giampilieri, Molino e Altolia, nonché la diffusione degli allarmi sonori a Briga Superiore, Pezzolo, Ponte Schiavo, Scaletta Zanclea e Itala.
Dal sito del noto programma di Rai Tre, Chi l’ha visto, parte l’appello rivolto a chi riesca a riconoscere l’identità di un cadavere rinvenuto il 6 settembre 2009 nelle acque antistanti la cittadina di Scaletta Zanclea.
Innanzitutto, doverosa puntualizzazione: il terremoto ad Haiti è stato sconvolgente, non solo per la forza con cui ha procurato morte e distruzione in una popolazione già di per sé in molta difficoltà, ma anche per la sofferenza che ha generato in tutta la popolazione mondiale.
Il progetto Mani per Messina, promosso a favore degli sfollati dell’alluvione messinese, è arrivato al giro di boa. Sono passati tre mesi dalle prime riunioni che hanno portato a dicembre alla produzione della compilation “Mani” suonata da 14 band messinesi.
Venerdì 22 gennaio 2010, alle ore 18.30, presso la sala teatrino dellaParrocchia “S.Teresa di Gesù Bambino” a Montepiselli si svolgerà il seminario di educazione all’emergenza ambientale dal tema: “Cosa ci ha insegnato la tragedia di Giampilieri e Scaletta?
A Messina è in corso un corteo a cui stanno partecipando circa 200 sfollati delle zone colpite dall’alluvione del primo ottobre, guidato dal comitato di cittadini “Insieme per non dimenticare”.
Tra i rientri a casa di molte famiglie, pur con qualche polemica, e la riapertura dell’ufficio postale e di alcuni esercizi commerciali, Giampilieri cerca di tornare lentamente alla normalità.
Il presidente della Provincia regionale di Messina, on. Nanni Ricevuto e l’assessore provinciale alle Pari opportunità, Maria Perrone, hanno programmato un calendario ricco di iniziative rivolte a tutti i cittadini delle zone alluvionate, coorganizzata con l’associazione “Arca 2000″.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non ha citato la tragedia che ha colpito la provincia messinese durante il messaggio di fine anno, mentre ciò è regolarmente avvenuto a proposito del terremoto in Abruzzo.
Stasera, alle 21, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, ci sarà un concerto in favore delle popolazioni colpite dall’alluvione del 1 ottobre.
Domani, alle 12.55 su Raitre, andrà in onda “La Strage annunciata”, titolo della puntata di “Racconti di vita”, che Giovanni Anversa dedicherà alla tragedia che ha devastato i paesi del messinese con l’alluvione dell’ottobre scorso.
Il presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto e l’assessore provinciale alle Pari opportunità Maria Perrone, hanno programmato un calendario ricco di iniziative rivolte a tutti i cittadini delle zone alluvionate, coorganizzata con l’associazione “Arca 2000″.
Palermo – Via libera alla progettazione ed alla fase di appalto per i primi lavori di messa in sicurezza e ricostruzione delle zone colpite dall’alluvione del 1 ottobre a Messina e dintorni, stanziati 15 milioni di euro.
Da martedì prossimo potranno tornare a Giampilieri le prime 300 persone. In particolare andranno nelle cosiddette zone verdi, cioé aree considerate non a rischio dalla protezione civile.
Stamane, a Messina, nella sede della Provincia, sarà presentato il progetto “Mani Per Messina”, dedicato alla vittime dell’alluvione del primo ottobre, coordinato da Imago Sound (casa discografica messine), da Radio Street, dal Consorzio Sole (consorzio di cooperative che gestisce Forte Petrazza) e dalla cooperativa sociale Ecos-Med.
Serit Sicilia ha deciso di sospendere fino al 31 maggio 2010 le procedure di riscossione esecutive e cautelari, ovvero le iscrizioni d’ipoteca, le vendite all’asta, i fermi amministrativi, i pignoramenti presso terzi, nei comuni del messinese colpiti dall’alluvione dell’1 ottobre scorso.
1 ottobre 2009, un giorno come gli altri per gli abitanti di Giampilieri fin quando un’alluvione fa crollare giù parte di montagna trascinando via tutto… case, uomini, donne, bambini…
“Ci aspettiamo che venga data, dal Governo e dalla maggioranza di centrodestra, giusta attenzione verso il disastro di Giampilieri e Scaletta Zanclea” lo ha detto il deputato del Partito Democratico, Marco Causi.
Su Simone Neri, l’eroe di Giampilieri, abbiamo scritto giustamente spesso, cominciando con questo post del 18 ottobre, esaltando il sacrificio di chi ha dato la vita per salvare il prossimo.
In ogni tragedia c’è sempre il problema dello sciacallaggio, peste socio-criminale che abusa della sofferenze altrui. Anche a Itala, dunque, martoriata dall’alluvione del 1° ottobre.
Ritorniamo ad occuparci del tragico alluvione di Messina del primo ottobre scorso, perché Enea Web Tv ha segnalato a BlogSicilia un servizio sulle cause del disastro, curato da Stefania Marconi e Massimo Maffioletti.
Poesia di R. Lucio Romano, partecipante al concorso “Sicilia in versi” su Sicilia Facebook, dedicata alle vittime dell’alluvione.
È stato pubblicato all’Albo Pretorio di Messina un avviso pubblico per la ricerca e l’acquisizione di case sfitte arredate e dotate di impianto riscaldamento a Messina, Scaletta Zanclea e Itala, da destinare ad alloggio temporaneo degli sfollati dell’alluvione del primo ottobre è stato predisposto dal sindaco della città dello stretto Giuseppe Buzzanca.