“Sono fiducioso che qui vedremo che il patto con la città procede bene. La modalità di lavoro con le amministrazioni è positiva perché c’è una responsabilizzazione reciproca”.

Lo ha detto stamani nella sede della Città Metropolitana di Messina il ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti durante un incontro con l’amministrazione. “Stiamo facendo le verifiche in tutte le Regioni e Città Metropolitane – ha proseguito il ministro – sullo stato di finanziamento rispetto ai fondi del Masterplan. Ieri abbiamo visitato Catania e abbiamo visto che i problemi spesso sono di carattere autorizzatorio purtroppo e abbiamo ancora tempi lunghi sul versante delle procedure ma anche qui lo sforzo congiunto delle amministrazioni può accelerare in modo significativo”.

A Catania – ha proseguito De Vincenti – c’è un problema sulla mantellata della diga foranea che però stiamo risolvendo in modo da trovare la strada per accelerare al massimo la validazione del progetto. Qui a Messina invece mi sembra stia andando molto bene la procedura per il porto turistico di Santo Stefano di Camastra. Vedremo con il sindaco Accorinti e l’amministrazione di analizzare gli altri temi che abbiamo sul tappeto”.

Dunque una missione siciliana di due giorni che è un vero e proprio successo (nonostante qualche polemica). Il ministro per la Coesione territoriale ha toccato con mano che va tutto bene sia a Catania che a Messina, che i fondi sono piovuti a pioggia, gli interventi sono partiti o stanno partendo, che qualche problema è in via di soluzione.

Il ministro non ha ancora verificato Palermo e nemmeno il patto per la Sicilia stretto con la Regione siciliana. Ma intanto possiamo stare sereni perchè nell’area orientale dell’isola è tutto in moto e i soldi stanno piovendo a pipoggia