Appartenenti al clan dei "barcellonesi"

Operazione 'Gotha' Altri due boss al 41 bis

di Markez
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19 novembre 2011 -  Altri due boss mafiosi del clan dei “barcellonesi” al 41bis. Il provvedimento è stato firmato su richiesta del procuratore di Messina, Guido Lo Forte, e dei sostituti della Dda, Angelo Cavallo, Fabio D’Anna, Vito Di Giorgio e Giuseppe Verzera. Al regime di carcere duro sono finiti Giuseppe Isgrò, 46 anni, di Barcellona Pozzo di Gotto, e Nicola Aldo Munafò, 43 anni, di Tripi, arrestati lo scorso 24 giugno nell’operazione antimafia “Gotha” e rinchiusi nelle case circondariali di Viterbo e dell’Aquila.

Isgrò è stato indicato dal boss-pentito Carmelo Bisognano e dal suo fidato killer, anche lui pentito, Santo Gullo, un uomo vicino al padrino Giovanni Rao che guida la “famiglia” dei “barcellonesi”. Munafò era invece legato proprio al boss-pentito dei “mazzarroti” Carmelo Bisognano.


E’ imputato nell’operazione antimafia “Vivaio” come il killer di Antonino Rottino, ucciso nell’agosto 2006 davanti alla sua abitazione di Barcellona. Il 24 settembre al 41 bis erano già finiti il padrino Giovanni Rao, i suoi bracci destri Salvatore “Sem” Di Salvo e Salvatore Ofria ed i “sottordini” Carmelo Giambò, Salvatore Calcò Labruzzo ed Enrico Fumia.

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