Un tavolo del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico. A chiederlo sono i rappresentanti sindacali delle Funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil.
La grave crisi che sta coinvolgendo i Servizi sociali, con l’avvio dei primi licenziamenti e che coinvolge un totale di 700 operatori, ma anche oltre 2 mila utenti, preoccupa, tanto da temere l’esplosione di un’emergenza sociale a Messina, senza precedenti.
Secondo i sindacati, dunque, non è necessario solo il tavolo tecnico che già il Prefetto, Stefano Trotta, ha provveduto di organizzare, convocando il commissario straordinario del Comune, Luigi Croce, ma anche una riunione con il Comitato per l’ordine e la sicurezza.
“Temiamo che la totale mancanza di interlocuzione con il Comune di Messina, atta a definire una soluzione della vertenza, possa causare un grave clima di tensione sociale, difficilmente controllabile”, dichiarano Clara Crocè, Fp Cgil, Calogero Emanuele, Cisl Fp, e Giuseppe Calapai, Uil Fpl.
Intanto, ieri all’Ufficio del lavoro, in seguito alla convocazione dei primi 200 lavoratori per la conciliazione di rito, è stata ottenuta la sospensione delle procedure di licenziamento, fino all’esito della riunione in Prefettura.