“Ho due impegni principali il primo è quello della promozione della felicità come valore interno che non viene dal denaro e dal potere. I valori interiori non appartengono solo alla religione sono dentro ognuno di noi e rappresentano il potenziale di amore e di compassione che abbiamo”.

A dirlo stamani a Messina al teatro Vittorio Emanuele è stato il Dalai Lama ricevendo dal sindaco di Messina, Renato Accorinti il premio ‘costruttore di Pace’.

“Tutte le religioni – ha proseguito il Dalai Lama – portano avanti questi valori dell’amore e della compassione. Noi dovremmo utilizzare la nostra intelligenza per espandere l’amore universale includendo tutta l’umanità anche i nemici”.

“Il mio secondo impegno è quello di lavorare per l’armonia religiosa. – ha detto – Oggi purtroppo in nome delle religione accadano cose gravissime come stragi, omicidi e conflitti e questo non deve succedere. Apprezzo moltissimo che il vescovo di Messina sia qui con noi per rappresentare questo dialogo tra le religioni”.

Il Dalai Lama ha parlato poi della necessita’ di un unione mondiale: “L’Europa ha pensato dopo i conflitti che ci doveva essere un Unione europea e questo ha aiutato la pace. Spero presto si unisca anche con la Russia e subito dopo ci sia anche un’ unione mondiale basata non su questioni economiche ma umane. Questo eviterebbe ogni guerra e conflitto”.

Ieri il Dalai Lama è stato accolto da migliaia di persone al Teatro Antico di Taormina, domani sarà a Palermo.

“Ringrazio il mio amico sindaco Renato Accorinti, da molto anni testimone del concetto di anti violenza e sono felice di aver ricevuto questo premio, per me è un onore”, ha aggiunto il Dalai Lama.

“Sono qui con voi – ha affermato – dopo un lungo viaggio ma sono venuto qui lo stesso anche se ho 82 anni ed è sempre più complicato spostarsi perché mi ha chiamato il sindaco che è mio amico da vecchia data. Quest’anno purtroppo ho dovuto disdire diversi viaggi anche in America per le troppe ore di viaggio. In Europa sono riuscito più facilmente a spostarmi e sono andato in Irlanda e Germania. Ieri è stato molto bello al Teatro Greco di Taormina, un posto ricco di storia. Mi sono emozionato perche’ ho pensato al fatto di essere in un posto molto antico e che io sono testimone di una civiltà anch’essa molto antica. E’ stato molto interessante anche se c’era molto caldo”, ha sottolineato il Dalai Lama.