Taormina, con lo storico hotel San Domenico Palace, si è trasformata nel tempio del vino e della cucina a cinque stelle e nella capitale del gourmet. Sono stati più di mille gli appassionati e i visitatori provenienti da Sicilia e Calabria, 90 le cantine nazionali che hanno aderito all’iniziativa e più di 300 etichette da degustare. Ha chiuso i battenti l’evento enogastronomico “Il territorio prima di tutto”, promosso dalla testata on line “Cronache di Gusto”, diretta da Fabrizio Carrera.

La sala chiesa del San Domenico, allestita per la maxidegustazione, ha ospitato i food corner (gli angoli del gusto) che hanno dato la possibilità di assaggiare alcuni prodotti alimentari di eccellenza tra olio, formaggi, salumi e conserve. Tante le degustazioni con le etichette prestigiose provenienti da tutt’Italia e una assai esclusiva dedicata alle varie annate di Ragusano Dop.

Tutto esaurito per la cena di gala con i cuochi stellati Michelin. Protagonisti della serata sono stati loro, gli chef che hanno fatto di Taormina la cittadina con la piú alta concentrazione di Stelle Michelin in Italia, ben cinque con appena 11 mila residenti: Piero D’Agostino de “La Capinera”, Massimo Mantarro de “Il Principe Cerami”, ristorante del San Domenico Palace e Andreas Zangerl de il ristorante “Bellevue” dell’hotel Metropole.

L’angolo dei vini con i prodotti delle “Triple A” distribuite da Velier di Luca Gargano è stato tra i più  gettonati: quattro etichette di quattro aziende, due francesi e due italiane, che rientrano nel circuito di grandi vini promosso dai produttori Velier.

E’ il primo evento di questa portata organizzato nella perla dello Ionio – ha detto soddisfatto Fabrizio Carrera – un risultato che conferma il grande interesse che c’è dietro il settore enogastronomico e le potenzialità turistiche che si possono sviluppare anchje in Sicilia”.