A Stromboli le magie dei giocolieri del fuoco
Otto giorni per lasciarsi ammaliare e farsi trascinare fra le pieghe di una terra in cui il fuoco è l’anima di ogni luce e i gesti e le danze omaggi agli dei e ai miti.
Si accende così la terza edizione internazionale del Teatro del Fuoco che dal 21 al 28 agosto all’ombra di Iddu (il vulcano) illuminerà Stromboli.
La rotonda (come dal suo significato greco) isola dell’arcipelago eoliano dal 2008 è divenuta la sede naturale di questo festival di danzatori di fuoco in cui artisti provenienti dalla varie parti del mondo ogni sera rischiarano a giorno le intense e calde notti, spegnendo, ma solo per poco, le luminose stelle che ne ricamano il cielo.
Gli artisti (vecchi e nuovi) che dal 21 agosto per nove giorni saliranno su questo palcoscenico naturale di rara bellezza offerto dalla Terra di Dio – come la battezzò il regista Rossellini - provengono tutti da contesti internazionali: Nuova Zelanda, Polonia, Romania, Ungheria, Italia.
Con scenografie realizzate in rame riciclato, rappresentazioni di mimo, danza, teatro e cabaret, laboratori di giocoleria e clowneria per bambini, laboratori didattici, incontri e videoproiezioni racconteranno il fuoco attraverso molteplici linguaggi. Narrandolo secondo i miti e secondo gli Dei, il filo conduttore che legherà tutte le performances di questa terza edizione. Tutti promettono di regalare al pubblico di Stromboli esibizioni uniche, piene di adrenalina ma anche di suggestioni. Con la magia delle fiamme per incendiare le notti.
Se nel 2008, alla sua prima edizione il Teatro del Fuoco, ideato e promosso dalla Società Argomenti di Palermo e dall’Associazione culturale Elementi di Stromboli, ha rappresentato quasi una scommessa, lo scorso anno per lo straordinario successo di pubblico si è trasformato in un appuntamento imperdibile dell’estate.
Quest’anno lo staff organizzativo per mantenere l’altissimo livello qualitativo e suggestivo della kermesse, introdurrà diverse sorprese e non poche novità. Sempre secondo lo spirito di sfida e benevolenza di uno dei più affascinanti e ipnotici Elementi naturali. Perché come amava ripetere, contravvenendo ai detti popolari, Oscar Wilde: “Il grande vantaggio del giocare col fuoco è che non ci si scotta mai. Sono solo coloro che non sanno giocarci che si bruciano del tutto”.
Quasi tutti gli spettacoli del Teatro del Fuoco saranno gratuiti, i luoghi, come del resto gli orari d’inizio, varieranno da sera a sera, ma come nelle precedenti edizioni gli appuntamenti clou si svolgeranno nella piazza principale dell’isola, all’anfiteatro Eos, di fronte il Barbablù, sulla spiaggia, al molo vecchio.





















