Maltempo a Messina: ancora danni e fango
Il maltempo non concede tregua a Messina. Bastano alcune ore di pioggia per mandare in tilt città e periferia. Da nord a su, tutte le zone di Messina hanno registrato danni. All’ospedale Papardo, allagato il reparto di maternità infantile e i pazienti trasferiti in altri reparti o strutture.
In centro, l’acqua ha invaso negozi, scuole e anche alcuni locali del Palazzo di Giustizia. Inoltre, il black out elettrico non ha fatto altro che aumentare i disagi. Ma la zona più colpita è ancora quella sud della città: una frana ha bloccato l’autostrada A18 Messina – Catania.
Tra i paesi che hanno subito i maggiori danni, Mili San Pietro, rimasto isolato, e ancora Santa Margherita, Scaletta, Giampilieri, Pezzolo e Santo Stefano Briga, interessata da una frana che ha provocato danni alle case e due feriti, due coniugi Maria Benedetta Carroccio e Gaetano Caliri, salvati e trasportati in ospedale. Il fango ha invaso anche la statale 114 con pesanti ripercussioni sulla circolazione.
E sono solo alcuni dei centri interessati. La lista è lunga, da Cumia a Faro da Alì a Rodia: il maltempo non ha risparmiato nessuno.
Sembrano scene già viste, purtroppo tragicamente, alcuni mesi fa: la protezione civile a lavoro, strade invase da acqua e fango, macchine travolte e gli abitanti impegnanti a spalare e ripulire.
La situazione va stabilizzandosi, ha affermato il primo cittadino, Giuseppe Buzzanca e anche le condizioni meteo miglioreranno nelle prossime ore.






















Ah, volevo anche chiedere come sono le categorie di peso nelle MMA. Grazie.