Sarli salva il Messina nel finale: 1-1 contro la Rossanese

Porte chiuse (per la seconda e ultima giornata) e campo pesante per l’abbondante pioggia, si affrontano così, allo stadio “San Filippo”, ACR Messina e Rossanese, scontro diretto per le posizioni play-off.

Nei primi venti minuti, sono i rossoblu a fare la partita e rendersi pericolosi dalle parti del numero uno peloritano Farò. All’11’, il tiro di Dominguez è alto e non preoccupa l’estremo difensore; al 16’ la Rossanese reclama un rigore, ma l’arbitro, Bonavia di Portogruaro, lascia correre; due minuti dopo, calabresi vicinissimi al gol con la conclusione di Spinelli che colpisce la traversa.

Il Messina si salva e cerca di reagire: lo fa prima con la conclusione di Sarli che finisce sul fondo, poi, al 26’, il tiro di Di Napoli è respinto da Ramunno, quindi Petagine, nel tentativo di ribadire in rete, cade a terra e chiede il rigore. L’arbitro, invece, gli mostra il giallo per simulazione. Nei minuti finali, due occasioni per i padroni di casa: al 39’ non approfittano dell’errore della difesa ospite che si salva in calcio d’angolo, mentre al 41’, il portiere Ramunno si oppone sulla linea al tiro dalla distanza di Piccolo.

Più vivace la seconda frazione, che vede subito in avanti la Rossanese: al 6’ Dominguez, ben posizionato, grazia il Messina calciando fuori. Per i giallorossi risponde Di Napoli, che al 13’, dal centro dell’area, tira sopra la traversa. Adesso è il Messina a creare e mettere sotto la Rossanese: in 4 minuti, tra il 18’ e il 22’, vanno vicini al vantaggio prima Alizzi, con un colpo di testa, poi Di Napoli, su calcio di punizione respinto da Ramunno.

Sarli, poco dopo, pareggia il conto dei legni, colpendo la traversa. Il buon momento è vanificato, però, dal gol della Rossanese, che si porta in avanti, al 29’, con Dominguez, abile a superare Farò in uscita. Cinque minuti dopo, un altro rigore reclamato dai giallorossi, ma anche stavolta per l’arbitro è simulazione e Di Napoli si becca il cartellino giallo. Lo stesso attaccante milanese va in rete al 42’, ma la rete gli viene annullata per fuorigioco. Regolare, invece, il gol di Sarli all’89’ che regala il meritato pareggio alla sua squadra. Nel finale, protagonista in negativo è Sabatino: al 92’ spreca il raddoppio, mentre dopo il triplice fischio rimedia un cartellino rosso per proteste.

Il risultato di oggi porta il Messina a 26 punti (con un partita in meno), ma rende ancora più difficile la scalata verso la zona play off, mentre la Rossanese, con 39 punti, si porta al comando della classifica, insieme a Trapani e Milazzo. I granata vengono sconfitti in casa per 2-0 dal Modica, mentre la gara Rosarno-Milazzo è stata rinviata per la convocazione di alcuni giocatori per la Rappresentativa di Serie D impegnata al Torneo di Viareggio. Per lo stesso motivo, il 31 gennaio, non si era giocata Nissa-Messina che sarà recuperata mercoledì 17 febbraio.

Prima, però, i giallorossi dovranno pensare al derby contro il Milazzo, in programma il 14 al “Grotta Polifemo”.

 

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